Manager per lo sviluppo e la competitività delle destinazioni turistiche

Manager per lo sviluppo e la competitività delle destinazioni turistiche

“Turismo di Qualità e Qualità nel Turismo”

Il Profilo Professionale

Chi è

Il Manager per lo Sviluppo e la Competitività delle Destinazioni Turistiche (MSC-DT) propone Piani di Sviluppo Turistico e Valuta la Competitività sia delle Destinazioni Turistiche che delle singole offerte turistiche. Questa figura professionale possiede competenze specifiche per offrire il proprio supporto in un ampio contesto di riferimento:

  • Macro contesto: consulenza per misurare la competitività dell’offerta turistica globale e la redazione del Piano di Sviluppo Turistico
  • Micro contesto: consulenza per misurare la competitività della singola offerta turistica e per l’innovazione tecnologica e organizzativa delle aziende pubbliche e private appartenenti alla filiera turistica.

L’attività professionale del Manager per lo Sviluppo e la Competitività delle Destinazioni Turistiche costituisce attività professionale non regolamentata ai sensi dell’art. 2 della Legge n. 4/2013 che comprende le professioni non organizzate in ordini o collegi. Tale figura è inoltre riconosciuta dall’Associazione Italiana Professionisti del Turismo e Operatori Culturali (AIPTOC) autorizzata dal Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) a rilasciare Attestato di qualità e di qualificazione professionale dei Servizi ai sensi degli Artt. 4, 7 e 8 della legge 4/2013

Le sue conoscenze

Il MSC-DT possiede una profonda cultura e conoscenza aggiornata dei seguenti elementi:

  • Patrimonio Culturale Materiale e Immateriale
  • Sistemi di Gestione e processi organizzativi innovativi per le aziende pubbliche e private appartenenti alla filiera turistica
  • Processi e Strumenti, anche del settore Information and Comunication Tecnology (ICT), per:
    • La fruizione e la valorizzazione del Patrimonio Culturale e delle singole offerte turistiche
    • La misurazione della Competitività Turistica
    • Lo sviluppo dell’Offerta Turistica

Il percorso formativo

Destinatari del percorso formativo

Gli argomenti trattati rendono adatto il percorso formativo ad un’ampia platea di persone, sostanzialmente chiunque operi o desideri operare all’interno della filiera culturale e turistica (Consulenti e Operatori Turistici).

  • Consulenti:
    • consulenza per misurare la competitività dell’offerta turistica e la redazione del Piano di Sviluppo Turistico
    • consulenza per la realizzazione di Sistemi di Gestione e processi organizzativi innovativi per le aziende pubbliche e private appartenenti alla filiera turistica.
  • Dirigenti della P.A e di Strutture operanti nel settore della promozione turistica
  • Operatori Turistici

La frequenza di singoli corsi (Unità Didattiche) permette di acquisire competenze su specifici argomenti utili a:

    • Operatori nelle strutture appartenenti alla filiera del turismo (strutture ricettive, della ristorazione, servizi turistici, ecc.)
    • Operatori culturali e responsabili di eventi culturali

Strutturazione del percorso formativo

Per la formazione di tale figura è stato realizzato un percorso formativo specifico di 800 ore strutturato in:

  • Percorso formativo di 500 ore in modalità E-learning, strutturato in are tematiche e singole unità didattiche (U.D) necessarie per la formazione specifico del “Manager per lo sviluppo e la competitività delle destinazioni turistiche”
  • Project Work ed esercitazioni: 300

Il carico di lavoro complessivo, tenendo conto anche del tempo necessario allo studio individuale, al tempo per la preparazione per gli esami intermedi e finali corrisponde in media ad un anno di studio corrispondente a circa 1500 ore di carico complessivo per lo studente (60 crediti ECVET)

Il corso può essere frequentato online senza vincoli di orario e da qualsiasi località. L’esame finale può essere svolto in presenza presso una delle sedi indicate dalla segreteria tecnica o in videoconferenza tramite PC, portatile o semplice dispositivo mobile collegato a Internet.

Didattica in modalità E-Learning (a fondo pagina per i dettagli):

  • Modulo 1: Il Patrimonio Culturale (100 ore)
  • Modulo 2: Quality Management (100 ore)
  • Modulo 3: Aspetti Giuridici e finanziari (100 ore)
  • Modulo 4: Strumenti per il settore turistico (100 ore)
  • Modulo 5: Strumenti di base e trasversali (100 ore)

 

Project Work e Esame Finale 

L’attività di Project Work avrà come obiettivo lo sviluppo di un progetto relativo a contesti reali concordati con il Tutor didattico.
Gli allievi che completeranno tutti i moduli ed effettuato le attività previste dal Project Work potranno accedere all’esame finale per l’ottenimento del titolo: “Manager per lo sviluppo e la competitività delle destinazioni turistiche” e l’inserimento nel registro “Registro MSC-DT”

Costo

Costo di iscrizione intero corso rateizzato € 2560 (256 in sede di iscrizione + 9 rate di € 256)
Pagamento prima rata (in caso di pagamento rateale)

In caso di pagamento totale all’inizio del corso si applica uno sconto del 40%
Intero percorso formativo € 1536 (Acquista intero corso)

** In caso di pagamento rateale, l’attivazione delle singole Unità Didattiche è legata allo stato di avanzamento dei pagamenti. Ogni rata permette l’attivazione di 5 Unità Didattiche per un totale di 100 ore di formazione. L’ultima rata di € 256 deve essere pagata prima dell’esame finale .

I soci delle Associazioni Professionali istituite ai sensi della legge 4/2013 e riconosciute dal Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) possono accedere ai corsi a condizioni  particolarmente agevolate, i soci di tali associazioni interessati possono inviare richiesta, indicando l’Associazione di appartenenza a turismo@centrostudihelios.it

Crediti formativi e Attestato finale

Per acquisire il Titolo di “Manager per lo Sviluppo e la Competitività delle Destinazioni Turistiche” è necessario aver frequentato l’intero percorso formativo, svolto il Project Work e superato l’esame finale acquisendo il totale di 60 Crediti.

Requisiti di conoscenza, abilità e competenza

I Requisiti di conoscenza, abilità e competenza della figura professionale “Manager per lo sviluppo e la competitività delle destinazioni turistiche” sono stati definiti in base allo schema CSH-PPT/1 Ver 1.2: “Profili Professionali per il Turismo (PPT) – Manager per lo sviluppo e la Competitività delle Destinazioni Turistiche – Requisiti di conoscenza, abilità e competenza”. Lo schema CSH-PPT.V1.1 è stato elaborato in conformità al Quadro Europeo delle Qualifiche (European Qualification Framework – EQF) e al modello e-CF 3.0 (European e-Competence Framework) ciò al fine di una maggiore spendibilità, trasparenza, riconoscibilità nazionale e internazionale e spendibilità del titolo acquisito.

I Registri della figura professionale

Il Centro Studi Helios ha istituito 2 registri:

  • Registro MSC-DT: registro dei professionisti abilitati alla professione “Manager per lo sviluppo e la competitività delle destinazioni turistiche” a cui potrà accedere chi ha ottenuti l’attestato finale previsto dal Percorso formativo
  • Registro MSC-DT Senior: rivolto ai “Manager per lo sviluppo e la competitività delle destinazioni turistiche” che dimostrino il possesso di ulteriori requisiti in termini di titoli di studio (Apprendimento formale) e di esperienza lavorativa (Apprendimento informale) previsti da uno schema predisposto dal Centro Studi Helios.

I registri sono inoltre riconosciuti dall’Associazione Italiana Professionisti del Turismo e Operatori Culturali (AIPTOC) autorizzata dal Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) a rilasciare Attestato di qualità e di qualificazione professionale dei Servizi ai sensi degli Artt. 4, 7 e 8 della legge 4/2013

I registri costituiscono un Marchio di Garanzia che attesta il possesso dei requisiti di conoscenze, abilità e competenze previsti per il profilo professionale in oggetto e sono a disposizione degli Enti pubblici e delle aziende private della filiera turistica interessate alla figura professionale “Manager per lo sviluppo e la competitività delle destinazioni turistiche”

Il Registro Nazionale delle Competenze Turistiche RNCT

Il superamento dei test finali di alcune materie costituenti il percorso formativo, costituiscono prerequisito per l’inserimento nel Registro Nazionale delle Competenze Turistiche RNCT per lo schema corrispondente. (Per i dettagli si veda la scheda di riferimento: Registro RNCT

Elenco delle competenze riconosciute:

Area Patrimonio Turistico

  • CSH-PFT/1: Il Patrimonio Unesco
  • CSH-PFT/2: Il Patrimonio Naturale
  • CSH-PFT/3: Il Patrimonio Immateriale
  • CSH-PFT/4: Il Patrimonio Archeologico, Storico e Artistico
  • CSH-PFT/5: Il Patrimonio Enogastronomico

Area Strumenti per lo Sviluppo Turistico

  • CSH-PFT/7: Turismo e Politiche di Settore
  • CSH-PFT/8: Competitività e Sviluppo Turistico
  • CSH-PFT/11: La normativa per la tutela e la fruizione dei Beni Culturali
  • CSH-PFT/12: Legislazione Turistica
  • CSH-PFT/17: Marketing Turistico
  • CSH-PFT/18: Progettazione e realizzazione di Eventi culturali
  • CSH-PFT/19: Finanziamenti per la Filiera Turistica e Culturale
  • CSH-PFT/20: Tecnologie innovative e Promozione Turistica

Area Quality Management

  • CSH-PFT/13: Sistemi di Gestione per la Qualità
  • CSH-PFT/14:  Audit interni e Sistemi di Gestione
  • CSH-PFT/15: Qualità nel Turismo e nella Gestione del Patrimonio Culturale
  • CSH-PFT/16: Monitoraggio e Audit nel settore turistico e della Gestione del Patrimonio Culturale

Area Trasversale

  • CSH-PFT/24: Gestione e Archiviazione delle Informazioni
  • CSH-PFT/25: Risk Management

Perché nasce questa figura

È ormai chiaro a tutti, e i dati statistici lo confermano, che la ripresa economica è subordinata allo sviluppo turistico ma questo potrà avvenire solo se l’immenso Patrimonio Culturale di cui disponiamo sarà gestito in qualità e promosso in modo adeguato.

Ecco quindi la necessità che i processi di sviluppo turistico dovranno essere pensati e pianificati con il contributo di figure professionali che abbiamo una profonda cultura e conoscenza aggiornata dei seguenti aspetti:

  • Cosa promuovere: Patrimonio Culturale Materiale e Immateriale
  • Come promuoverlo: Metodologie del Quality Management e della Innovazione Organizzativa delle aziende pubbliche e private appartenenti alla filiera turistica
  • Con quali strumenti: Processi e Strumenti, anche del settore ICT (Information and Comunication Tecnology), per:
    • La fruizione e la valorizzazione del Patrimonio Culturale e delle singole offerte turistiche
    • La misurazione della Competitività Turistica
    • L’innovazione tecnologica
    • Lo sviluppo dell’Offerta Turistica anche in chiave integrata

Questi aspetti sono in linea a quanto previsto nel Piano Strategico per il turismo 2017-2022 del MIBACT che agisce proprio su queste leve fondamentali come:

  • l’innovazione tecnologica e organizzativa,
  • la valorizzazione delle competenze,
  • la qualità dei servizi,
  • l’integrazione dell’offerta turistica

Ed infatti i 4 grandi obiettivi del PST 2017-2022 sono:

  1. Innovare, specializzare e integrare l’offerta nazionale
  2. Accrescere la competitività del sistema turistico
  3. Sviluppare un marketing efficace e innovativo
  4. Realizzare una governance efficiente e partecipata nel processo di elaborazione e definizione del Piano.

Tra le nuove figure professionali che più si adattano a contribuire alla realizzazione degli obiettivi del PST 2017-2022 vi è sicuramente il “Manager per lo Sviluppo e la Competitività delle Destinazioni Turistiche” (MSC-DT).

Per informazioni: Centro Studi Helios 0932 229065 mail: turismo@centrostudihelios.it

programma di dettaglio:

Modulo 1: Il Patrimonio Culturale 

U.D.  Unesco e Patrimonio Culturale (20 ore)

  • Il Concetto di Bene Culturale
  • La Convenzione sul Patrimonio mondiale di Parigi del 1972
  • La Lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità (WHL)
  • Istituzioni Unesco per il Patrimonio Culturale
  • La Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco
  • I siti a rischio del Patrimonio dell’Umanità
  • La Lista Propositiva del Patrimonio Mondiale
  • Le procedure per il riconoscimento dei siti Unesco
  • Linee guida per la redazione e l’attuazione dei piani di gestione
  • Modelli per la realizzazione dei Piani di Gestione
  • I Siti mondiali nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità
  • I siti italiani nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità
  • Biosfere e Geoparchi Globali Unesco
  • Network Città Creative
  • Il Programma Unesco “Memoria nel Mondo”
  • Il Patrimonio Culturale subacqueo
  • Il Patrimonio Culturale Immateriale
  • La Convenzione per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale
  • La Lista Mondiale del Patrimonio Culturale Immateriale
  • Diversità e espressioni culturali

U.D.  Il Patrimonio Naturale (20)

  • Patrimonio Naturale: Concetti base
  • Classificazione delle Aree Naturali Protette
  • Strumenti di Gestione delle Aree Naturali Protette
  • I Piani di Gestione per le Aree Naturali Protette
  • Le zone di protezione delle aree protette
  • I Parchi Naturali
  • I Parchi Naturali Nazionali e Regionali
  • Le riserve Naturali
  • Le Aree Marine Protette (AMP)
  • Rete Natura 2000
  • Strumenti di Gestione dei Siti Natura 2000
  • Siti di Interesse Comunitario (SIC)
  • Zone di Protezione Speciale (ZPS)
  • Zone Speciali di Conservazione (ZSC)
  • Le Zone Umide
  • I Geositi
  • Altri siti di interesse naturalistico
  • Le Aree attrezzate demaniali
  • I Piani Paesaggistici
  • Educazione Ambientale e Allo sviluppo sostenibile
  • Gli organi di tutela e vigilanza ambientali
  • La Biodiversità
  • Strategia nazionale per la Biodiversità
  • Strategia europea per la Biodiversità

U.D. Il Patrimonio Immateriale (20 ore)

  • Beni demoetnoantropologici (DEA)
  • L’Istituto centrale per la demoetnoantropologia
  • Registri del Patrimonio Immateriale
  • Riti e Feste Religiose (Celebrazioni)
  • Mestieri, Saperi e Tecniche lavorative tradizionali (Saperi)
  • Tradizioni e espressioni orali (Espressioni)
  • Arti dello Spettacolo
  • Luoghi della Memoria e Luoghi simbolici
  • Luoghi del Mito e delle Leggende
  • Luoghi del Sacro
  • Luoghi degli Eventi storici
  • Luoghi delle personalità storiche e della cultura
  • Luoghi storici del lavoro
  • Luoghi del racconto letterario
  • Luoghi del racconto televisivo e filmico
  • Patrimonio museale etnoantropologico
  • Patrimonio etnomusicologo
  • Parchi letterari

U.D. Il Patrimonio Archeologico, Storico e Artistico (20 ore)

  • Il Turismo Archeologico
  • I Principali Siti Archeologici Italiani
  • Parchi Archeologici
  • Linee guida per la costituzione e la valorizzazione dei parchi archeologici
  • Paleolitico, Mesolitico e siti di interesse turistico
  • Neolitico e siti e siti di interesse turistico
  • Età dei Metalli e siti di interesse turistico
  • Principali stili architettonici
  • I principali siti turistici di epoca greco e romana
  • La Magna Grecia
  • Principali testimonianze della civiltà bizantina e Longobarda in Italia
  • I siti di interesse turistico del periodo normanno
  • Barocco e rococò in Italia
  • I principali personaggi del barocco italiano
  • L’Architettura Neoclassica in Italia
  • Le principali testimonianze del Liberty in Italia
  • I Borghi storici
  • Il Patrimonio museale

U.D.  Il Patrimonio Enogastronomico (20)

  • I Prodotti tipici
  • Il turismo enogastronomico
  • La certificazione di qualità dei prodotti alimentari DOP, IGP e STG
  • L’Iter di certificazione di qualità dei prodotti alimentari
  • La normativa europea sulla certificazione di qualità dei prodotti tipici
  • Principali prodotti tipici europei
  • I Prodotti agroalimentari Tradizionali
  • Principali prodotti agroalimentari tradizionali
  • Vini DOP (DOC, DOCG) e IGP (IGT)
  • Le strade del vino
  • I principali vini DOP e IGP
  • I disciplinari di produzione
  • Denominazione d’Origine protetta (DOP)
  • Principali prodotti DOP italiani
  • Indicazione Geografica Protetta (IGP)
  • Principali Prodotti IGP italiani
  • Specialità Tradizionale Garantita (SGT)
  • Principali prodotti SGT
  • Altre forme di riconoscimento dei prodotti tipici
  • Prodotti tipici italiani non certificati
  • I prodotti Biologici
  • Gli agriturismi
  • Le strade dell’Olio

Modulo 2: Quality Management 

U.D. Sistemi di Gestione per la Qualità (40 ore)

Prima parte

  • Il concetto di qualità secondo la nuova norma UNI EN ISO 9001:2015; requisiti impliciti, espliciti e obbligatori, caratteristiche
  • Il concetto di servizio; caratteristiche del servizio, approfondimenti sul concetto di servizio
  • Il concetto di processo, fasi del processo, tipi di processo, esempi di processo, efficacia ed efficienza dei processi
  • Definizioni di rischio secondo le varie normative: UNI EN ISO 9001:2015, UNI ISO 31000, UNI 11230, effetto, incertezza, gli steps del risk approach
  • Altri termini e concetti base per la qualità
  • Fattori, indicatori e standard della qualità nei servizi
  • Sistemi di Gestione per la Qualità: evoluzione normativa
  • La struttura della norma UNI EN ISO9001:2008;
  • Aggiornamento al 2015 delle norme ISO 9000 per la qualità, confronto tra i principi della ISO 9001:2015 e della ISO 9001:2008
  • Le novità della norma UNI EN ISO9001:2015 e confronto la norma del 2008, il periodo di transizione, il Risk-based thinking
  • La nuova struttura della ISO 9001:2015, principali differenze nella terminologia, tabella di confronto dei requisiti
  • Sistema di Gestione per la Qualità: requisiti generali
  • Approfondimento: Esempio operativo
  • La Documentazione di Sistema; il Manuale; Procedure e Istruzioni Operative; Come si redige una procedura operativa; un esempio pratico di procedura operativa
  • Leadership
  • La Gestione delle risorse umane (persone)
  • Le risorse logistiche: attrezzature, infrastrutture e ambiente di lavoro
  • Pianificazione e tenuta sotto controllo del servizio
  • Esempi di procedure operative

Seconda parte

  • Esempio di processi relativi al cliente
  • Il Sistema di approvvigionamento; valutazione dei fornitori; dati di acquisto; esempio di gestione del processo di approvvigionamento
  • Produzione ed erogazione del servizio; I Diagrammi di flusso
  • Esempio di diagramma di flusso
  • Identificazione e rintracciabilità; La proprietà del cliente;
  • Progettazione e sviluppo; aspetti operativi; elementi di ingresso e in uscita della progettazione; riesame, verifica e validazione della progettazione.
  • Validazione dei processi e dei prodotti (controllo
  • Validazione di servizi, processi e prodotti,
  • Conservazione dei prodotti, gestione del magazzino
  • Gestione dei dispositivi di monitoraggio e misurazione
  • Monitoraggi e misurazione dei processi, Monitoraggi e misurazione dei prodotti
  • La soddisfazione del cliente, commenti al requisito,
  • La Gestione delle Non Conformità e le Azioni Correttive
  • Valutazione della qualità dei servizi: Il Modello delle 5 P
  • Rilevazione della qualità percepita; I principali metodi di rilevazione della soddisfazione del cliente
  • Le verifiche ispettive interne (Audit): termini e definizioni; tipologia di Audit, Audit di prima, seconda e terza parte;
  • Esempi di procedure operative

U.D. Audit interni e Sistemi di Gestione (20 ore)

  • I principali sistemi di gestione: Concetti base: sistemi di gestione e sistemi di gestione aziendale; ISO 9001:2008 e 2015 ; ISO 14001; ISO 50001; OHSAS 18001; ISO 27001
  • Cenni al Sistema di Gestione Ambientale (SGA): Definizioni e concetti base; Struttura della nuova norma UNI EN ISO 14001:2014
  • I Sistemi di Gestione Integrati: Concetti Base; Vantaggi dell’integrazione
  • Le novità della norma ISO19011 del 2012; ampliamento dello scopo, definizione di rischio, allegati ed esempi
  • La struttura della norma UNI EN ISO19011
  • Principi dell’attività di Audit e parti interessati alle verifiche
  • Competenze e valutazione degli Auditor
  • Fasi delle verifiche ispettive
  • Utilizzo di checklist di settore
  • Esempi di procedure per la gestione degli Audit interni

Conduzione delle verifiche ispettive: Aspetti operativi

  • Verifica del Processo del Sistema di Gestione
  • Simulazione attraverso un caso di studio
  • Verifica del Processo di Responsabilità della Direzione
  • Check list verifica del Processo di Responsabilità della Direzione
  • Verifica del Processo di Gestione delle Risorse
  • Simulazione attraverso un caso di studio
  • Verifica dei Processi relativi al cliente
  • Check list Verifica dei Processi relativi al cliente
  • Verifica del processo di Progettazione e sviluppo
  • Check list Progettazione e sviluppo
  • Verifica dei Processi relativi al sistema di approvvigionamenti
  • Check list Verifica dei Processi relativi al sistema di approvvigionamenti
  • Verifica dei Processi relativi alla Produzione ed erogazione del servizio
  • Check list Verifica dei Processi relativi alla Produzione ed erogazione del servizio
  • Verifica del Processo di Misurazione e Monitoraggio del servizio
  • Check list Verifica dei Processi relativi al Sistema di Monitoraggio e misurazione
  • Verifica dei Processi relativi alla Gestione delle Non Conformità, Azioni Correttive e Preventive
  • Analisi dei dati
  • Check list Verifica dei Processi relativi alla Gestione delle Non Conformità, Azioni Correttive e Preventive
  • Check list Verifica dei Processi relativi alle analisi dei dati
  • Miglioramento continuo
  • Check list Miglioramento continuo
  • Cenni ai Modelli di Organizzazione e di Gestione della Sicurezza
  • Cenni ai Sistemi di Gestione della Sicurezza SGSL UNI INAIL
  • Cenni ai Sistemi di Gestione della Sicurezza OHSAS 18001

U.D. Qualità nel turismo e nella gestione del Patrimonio Culturale (20 ore)

Sintesi del  Programma didattico

  • Una nuova definizione di qualità
  • Fattori e indicatori di qualità nel Turismo e nella gestione del Patrimonio Culturale
  • Fattori e indicatori di qualità: Cortesia, Competenza, Accoglienza, Accessibilità, Comunicazione,  Affidabilità,  Sicurezza, Infrastrutture e Attrezzature, Motivazione e Tutela
  • Aspetti operativi:
    • Fattori e indicatori nel caso di eventi espositivi
    • Fattori e indicatori nel caso di strutture ricettive
    • Fattori e indicatori nel caso di strutture della ristorazione
    • Fattori e indicatori nella gestione di eventi culturali
  • Il Modello delle 4 Q:
    • Qualità Pianificata
    • Qualità erogata
    • Qualità percepita
    • Qualità Misurata
  • I processi di supporto
    • Gestione delle risorse
    • Gestione delle comunicazioni
  • Aspetti operativi: Procedure operative e casi di studio
  • Un nuovo approccio al sistema di certificazione

U.D. Monitoraggio e Audit nel settore turistico e della Gestione del Patrimonio Culturale (20 ore)

  • I controlli della qualità (audit)
  • Gli audit nel settore turismo e Gestione del Patrimonio Culturale
  • I principali sistemi di gestione: Concetti base: sistemi di gestione e sistemi di gestione aziendale; ISO 9001:2008 e 2015 ; ISO 14001; ISO 50001; OHSAS 18001; ISO 27001
  • Cenni al Sistema di Gestione Ambientale (SGA);
  • I Sistemi di Gestione Integrati: Concetti Base
  • Global Sustainable Tourism Criteria (GSTC)
  • I Criteri GSTC per il settore alberghiero
  • I Criteri GSTC per il settore Tour Operator
  • Il Progetto Visit
  • Il Progetto Eco-Destinet
  • Il Marchio Ospitalità italiana
  • Controlli e Monitoraggio dei requisiti normativi
  • Mistery Audit e Mistery Shoping
  • Linee guida per Audit in incognito
  • Principi dell’attività di Audit e parti interessate alle verifiche
  • Requisiti del Valutatore per gli Audit in incognito nel settore turistico e nella gestione del Patrimonio Culturale
  • Monitoraggio e audit nel settore della Gestione del Patrimonio Culturale
  • Monitoraggi e valutazione della qualità nelle strutture alberghiere
  • Esempi di utilizzo di checklist nel settore dei servizi turistici

Modulo 3: Aspetti Giuridici e finanziari 

U.D. La normativa per la tutela e la fruizione dei Beni Culturali

  • La normativa italiana in materia di tutela dei beni culturali
  • I criteri per la tutela dei beni culturali
  • I vari livelli di tutela
  • La tutela in Europa
  • Il problema della conservazione e restauro, le Carte del restauro
  • Il Codice dei beni culturali e del paesaggio
  • Protezione e conservazione dei beni culturali
  • Alienazione, prelazione e commercio
  • La circolazione dei beni culturali
  • I Beni paesaggistici
  • La Convenzione europea per la protezione del patrimonio archeologico
  • La pianificazione paesaggistica
  • Controllo e gestione del patrimonio culturale
  • Il Decreto cultura
  • Il recupero dei centri storici

U.D. Privacy e Filiera Turistica

  • Le principali novità del nuovo regolamento in materia di Privacy
  • I soggetti coinvolti: titolare, responsabile del trattamento, Responsabile protezione dei dati, incaricati
  • I diritti degli interessati: trasparenze, Informazioni, diritto di accesso, diritto all’oblio, diritto di limitazione, diritto di portabilità e di opposizione,
  • Le responsabilità dei soggetti coinvolti e i principali adempimenti
  • Se e quando nominare il Responsabile della protezione dei dati (RPD)
  • RPD interno o esterno
  • Il nuovo registro dei trattamenti
  • L’informativa ed il consenso informato alla luce della nuova norma
  • Analisi dei rischi
  • La valutazione d’impatto sulla protezione dei dati (DPIA)
  • La formazione del personale
  • Il rapporto con i fornitori
  • Controlli sul lavoro
  • La videosorveglianza
  • Gli Audit interni
  • Le sanzioni
  • Le nuove tecnologie
  • Sito web e Normativa sulla Privacy
  • Linee guida settoriali
  • I Provvedimenti e le comunicazioni del Garante di settore
  • Il Trattamento dei dati personali nelle strutture della Filiera Turistica
  • Gli obblighi previsti dalla normativa
  • Procedure operative e modulistica di supporto settoriali

U.D. Sicurezza e Filiera Turistica

  • I rischi: Concetti base
  • Classificazione dei rischi
  • I Soggetti Interessati
  • Diritti, doveri, obblighi e sanzioni
  • Rischi derivanti da fattori organizzativi e gestionali
  • Rischi da scivolate e cadute delle scale
  • Rischi derivanti dalla movimentazione manuale dei carichi
  • Rischi dovuti all’impiego di apparecchiature elettriche
  • Gli effetti della corrente elettrica sul corpo
  • Incendi di origine elettrica
  • Prevenzione e gestione delle emergenze elettriche
  • Uso dei DPI
  • Rischio di natura biologica
  • Rischi di natura chimica
  • Classificazione delle sostanze pericolose
  • Cenni alla valutazione del rischio
  • Esempi di valutazione del rischio

U.D. Finanziamenti per la Filiera Turistica e Culturale

  • I fondi strutturali e di investimento europei (SIE)
  • Fondi diretti, indiretti e a gestione concorrente
  • Finanziamenti europei diretti
  • Finanziamenti europei indiretti gestiti a livello nazionale
  • I Programmi europei per la Cultura
  • Finanziamenti europei indiretti gestiti a livello regionali
  • Finanziamenti nazionali non comunitari
  • Finanziamenti regionali non comunitari
  • Finanziamenti a carattere locale
  • Il Decreto cultura e le agevolazioni fiscali per il sostegno alla cultura

U.D. Legislazione Turistica

  • Legislazione nazionale, regionale e locae in materia di turismo
  • Aspetti giuridici delle imprese turistiche
  • Compiti e funzioni delle istituzioni locali, nazionali ed internazionali nei rapporti con le imprese turistiche
  • Disciplina giuridica del commercio elettronico
  • Normativa nazionale, comunitaria e internazionale per la tutela del consumatore.

Modulo 4: Strumenti per il settore turistico 

U.D. Turismo e Politiche di settore

  • Le varie tipologie di turismo
    • Culturale,
    • mediatico,
    • sportivo,
    • congressuale,
    • balneare,
    • accessibile,
    • sostenibile,
    • rurale
    • esperenziale
    • ecc
  • Il Turismo integrato (servizi, prodotti, territorio)
  • Turismo Culturale
  • Le Città d’arte
  • Il Progetto EUHeritageTOUR
  • Capitali europee e italiane della Cultura
  • Turismo accessibile
  • Turismo Esperienziale
  • Le Politiche in materia di turismo Accessibile
  • Turismo sostenibile
  • La Carta di Pietrarsa
  • La Carta Europea per il Turismo Sostenibile nelle Aree Protette (CETS)
  • Il piano strategico del Turismo 2017-22

U.D. Competitività e Sviluppo Turistico

  • Cultura, turismo e sviluppo economico
  • Turismo e dati turistici
  • Il Dossier Io sono Cultura dell’Union Camere
  • Destinazioni Turistiche
  • Destination Management (DM)
  • Destination Management Organizzation (DMO)
  • Modelli territoriali turistici
  • Il Ciclo di vita della destinazione turistica
  • Modelli di competitività turistica
  • Tourism and Travel Competitiveness Index (TTCI)
  • Le linee guide Europee sulla valutazione potenziale turistico di un territorio
  • Un Modello Integrato della Competitività dell’Offerta Turistica (MICOT)
  • Un modello di Piano di Sviluppo turistico territoriale
  • Esempio di analisi SWOT
  • I Piani Regionali di Sviluppo Turistico
  • Uffici di Informazione e Accoglienza Turistica IAT
  • Sistemi turistici locali
  • Linee Guida DMO
  • Istituzioni e Promozione turistica

U.D. Tecnologie innovative e Promozione Turistica

  • Dal web 1.0 al Web 3.0
  • I Siti web
  • I principali Social Network
  • La visibilità su Facebook
  • Rapporti tra Facebook e i siti web
  • I Siti web
  • I principali strumenti per la realizzazione di un sito web
  • Realizzare un sito web: WordPress e CMS
  • Tecniche di ottimizzazione e visibilità: il SEO
  • Esempi operativi di web 3.0
  • Turismo e Multimedialità: ebook e audioguide
  • E-Commerce

U.D. Marketing Turistico

  • Marketing e Marketing Turistico
  • SocialWeb: tecniche di coinvolgimento degli utenti
  • Turismo e Comunicazione
  • Il Piano di Comunicazione
  • Marketing e Promozione online
  • Tecniche di Web Marketing
  • Social Marketing
  • Web marketing turistico
  • Email marketing e newsletter
  • Online Travel Agencies (OTA)

U.D. Progettazione e realizzazione di Eventi culturali

  • Forme e tipologie di eventi
  • Tecniche di progettazione e pianificazione;
  • Gestione ed il controllo dell’evento;
  • Gli adempimenti
  • organizzazione e logistica,
  • pubbliche relazioni e ufficio stampa,
  • patrocini e collaborazioni
  • Casi di studio
  • Cenni ai finanziamenti pubblici
  • Le sponsorizzazioni
  • Il Fundraising

Modulo 5: Strumenti di base e trasversali 

Il modulo è suddiviso in 5 Unità Didattiche:

  • U.D Gestione e Sicurezza delle Informazioni
  • U.D Risk Management
  • U.D Comunicazione 1: Comunicazione e stili comunicativi
  • U.D Comunicazione 2: Gruppi di lavoro e Gestione dei Conflitti
  • U.D Informatica e Telematica
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